Secondo sogno del 23 febbraio 2008
La luna piena del 21 febbraio 2008 è particolare, è speciale! Va assolutamente immortalata con la mia Minolta Dimage A200 e per far ciò mi metto a girare, durante la notte, con una compagnia di ragazzi di Suzzara che conosco solo di vista e con cui normalmente non mi ci metterei mai ad uscire: sono tutte coppiette e a pelle non li sento "affini" ai miei interessi e al mio modo di vedere le cose, per il resto vanno bene per due chiacchiere o per occasioni come questa.
Così comincio a seguirli per strada e subito mi si para davanti uno spettacolo mozzafiato: il cielo, guardato in direzione della strada dritta (probabilmetne di campagna) , non è blu, è un verde scuro dato dalla luna. La luna è più vicina alla terra del solito, così vicina da apparire gigante e in continuo movimento, infatti gira "attorno" a noi e nel cielo compie un giro di 360 gradi, è difficile immortalarla perchè ha una velocità di "rotazione" piuttosto elevata per fare una foto. Ma la luminosità è particolare, la situazione è particolare... mi sento quasi turbato. E poi questa luna ha un anello attorno...insomma non sembra quasi la nostra luna.
Proseguiamo nella camminata per vederla meglio: è gigantesca, sembra che venga addosso alla terra. Poichè la luna si deve vedere bene per essere fotografata al meglio, ci ritroviamo d'un tratto a Parigi, perchè è il posto dove si vede meglio in assoluto. Sempre camminando, arriva l'alba e raggiungiamo una torre fatta con "cemento lunare", una sorta di materiale ricavato dalla luna con cui si è costruito questo monumento (che assomiglia alla torre Eiffel ma molto piu' piccola e bassa) in onore al nostro satellite naturale. La luna, vista "dietro" questa torre-monumento, è spettacolare, e vai di foto!!!! Si puo' stare sotto a questa torre manon c'e' nulla da vedere girando la testa verso l'alto: c'e' un "soffitto" che chiude la visione al cielo visto da sotto la terra.
Mi allontano da questa torre e vedo che una bambina è inciampata nella aiuole che circondano questa torre, l'aiuto a rialzarsi e tirando fuori una salvietta umidificata le pulisco il ginocchio con una ferita poco grave che sanguina un po', le dico in inglese di star tranquilla e che le passerà presto, poveretta...
La luna se ne sta andando e allora questi ragazzi mi dicono di seguirli in un albergo che mostra una visione della luna ancora piu' che buona, arriviamo e ci accoglie il titolare-cameriere che ho gia' visto in passato! Si, l'ho conosciuto nel 1995 quando andai a Parigi: parla bene l'italiano ed è simpatico. Gli dico che mi ricordo di lui, e che ci aveva dato delle camere che sono le stesse in cui ci troviamo ora per fare le foto alla luna dal balcone. C'e' poca luce e devo appoggiare la macchina fotografica sulla ringhiera del balcone per evitare di fare foto mosse... pero' la luna si sta confondendo nel cielo, e mi sto perdendo questo spettacolo unico e irripetibile, questi ragazzi con me e altre persone nelle stanze mi distraggono e non riesco mai a fare una foto decente, inoltre con la macchina fotografica che ho non è possibile fare piu' di tanto... intanto la luna svanisce, oramai è rimasta solo della luce confusa nel cielo, simile un po' all'aurora boreale... peccato ho perso questa occasione.
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