Sogno del 9 settembre 2002
E' una notte d'estate. Il cielo è nero e ricorda solo vagamente il classico "blu notte" perchè c'e' la luna piena che da un punto imprecisato illumina il luogo in cui mi trovo. Sono coricato su un tavolo di legno spesso e robusto di quelli che si trovano alle feste della birra o nei giardini di montagna: sono posizionato a pancia in su, con le ginocchia piegate, i piedi sul legno del tavolo e dietro alla testa le mani a mo' di cuscino. Mi sto rilassando e mi sto godendo la calma e il caldo non eccessivo della notte. La luce della luna illumina tutto attornoa me come un faro discreto e rassicurante.
All'improvviso, da un punto in alto imprecisato alla mia sinistra e come se ci fosse una mensola nascosta alla mia vista, compare un gatto nero che mi salta sul fianco sinistro della pancia, miagola e scendendo giu dal tavolo se ne va...
A questo punto, separo le ginocchia piegate aprendole un po' e guardo attraverso di esse rimanendo coricato: vedo un viso di una ragazza dai lineamenti giapponesi con gli occhi spalancati e una espressione di terrore e di spavento, dalla bocca le esce sangue che la sporca su tutto il mento....la ragazza non emette rumore, c'e' un silenzio di tomba... la vista di questa persona mi spaventa tantissimo e mi sveglio all'improvviso spaventato e teso. Dopo qualche minuto mi rimetto a dormire.
Qualche ora dopo mi son svegliato con un forte dolore nell'addome in un punto precisato vicino al fianco sinistro, dove il gatto nero mi era saltato sopra in sogno...
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