Hey! In salotto ci sono delle vecchie conoscenze, incredibile, adesso vado lì e sfodero la mia calma e tranquillità...se fosse per me darei loro dei calci nel culo perchè se li meritano, quei mediocri bigotti...invece entro in salotto e li saluto in modo educato ma vigoroso. Ovviamente non mi aspettavo la loro visita, ma d'altra parte...prima o poi dovevo incontrarli (indipendentemente dalla mia volontà).
Eccolo, tra di loro, sempre seduto, colui che si meriterebbe una punizione di quelle da non scordarsele per tutta la vita. In un istante mi ritrovo in auto, sono seduto dietro, davanti a me sta il guidatore, sempre lui, S, alla guida della sua cazzo di auto. In auto con me c'e' Stephanie e Alessio. Siamo fermi nel mio cortile e non so dove dobbiamo andare con l'auto...invece di insultare a morte e far sentire una merda S, gli do una pacchetta sulla spalla destra e gli chiedo in modo sinceramente interessato: "Come stai?".
S risponde: "Eeeh ho dei problemi ai denti, è colpa dell'acqua calcarea, mia mamma sta cercando di fare qualcosa" e altre frasi dette con tono di voce basso di chi sta soffrendo per un dolore fisico. Strano che da parte sua ci sia questa sofferenza e questo tono da lebbroso...no aspetta, è normale, S fa il duro ma poi sotto questa pseudo-scorza dura è piuttosto bravo a fare la vittima, perchè la realtà è un'altra, la realtà è piu' dura ed è anche colpa sua se è così.
Esco dall'auto perchè non ho più nulla da fare, mi incammino verso il cancello, esco e subito parcheggiata alla mia destra c'e' una vecchia 500 blu con paraurti metallico rosso. Anche il volante interno è rosso. L'accendo, parto e faccio un giro e mi ritrovo in collina, la 500 fa fatica ad andare avanti con le pendenze della strada sterrata, sento il motore che aumenta di intensità e di tonalità con il rumore che fa nello sforzo di spingere. Nulla da fare, devo spegnerla. Mi fermo proprio dove ci sono dei contadini che stanno maneggiando del fieno: chiedo loro informazioni se sanno come far partire meglio la 500 e come guidarla in montagna, ma essi non capiscono, non hanno mai sentito parlare della 500, e nonostante io mi metta a spiegare che è un'auto vecchia degli anni 50 non comprendono nulla!!!
Forse so il motivo di questa loro ignoranza: stranamente mi ritrovo in Italia nei primi anni 50, dove lo stile di vita è brutto, c'e' austerià, moralismo in tutto...e la 500 non è ancora uscita. La gente è ipocrita, soprattutto BIGOTTA. La mia 500 si è trasformata, è rimasta 500 ma è diventata station wagon e pitturata come un'ambulanza. Le portelle dietro sono bianche, i contorni rossi, la croce rossa... le due luci rosse attaccate al tettuccio... pero' è piccola, e penso tra me e me che nessun'uomo potrebbe starci coricato. Beh, in effetti, mi ritrovo negli anni 50 e tutto è inadeguato.
E' mattino e giro per la piazza di un paesotto, trovo dei ragazzi che vogliono andare in un locale riservato solo ai maggiorenni...bah, che cavolata...ma decido di andare assieme a loro. Entriamo e c'e' una stanzina piccolissima in cui in fondo c'e' un banco dietro cui una ragazza cinese ci dice di prepararci e toglierci i vestiti. Tutti i vestiti, anche le mutande! Altrimenti non si puo' entrare nel salone. Ma a me sta cosa da fastidio, io non sopporto queste richieste, queste cazzate! Cosi', rimanendo a torso nudo prendo un foglio che avevo in tasca e ci scrivo sopra con un pennarello le scritte "VAFFANCULO STRONZI" o una cosa del genere, apro la porta del salone e butto il foglio dentro. Dal salone sento voci di gente incazzata per il mio gesto ma a me non importa, loro sono solo dei mediocri pecoroni, io penso con la mia testa e a certe cazzate io rispondo a tono, che rimangano nel loro brodo quei ragazzi sfigati e ignoranti. Anni 50 di merda!. Esco da quel locale e faccio altre cose ma il sogno è confuso e non ricordo nulla, di sicuro in qualche modo però torno alla mia epoca.
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